Il convivo delle Erbe Dimenticate.....e curiose ricette Rinascimentali

Il mirabile Convivio delle erbe dimenticate ha origine dal Concilio di Firenze, che, nel 1439, arrivò vicino ad unificare, in nome della comune religione, Roma e Costantinopoli. La serie dei ventuno racconti ha inizio su una collina che domina la città dei gigli, presso Fonte Santa, che molti studiosi definirono più tardi “il mare in montagna”. Grazie ad un particolare clima, di fatto questa area, oggi parco,è un vero e proprio scoglio che, a novanta chilometri dal Tirreno, non avendo barriere intermedie, riceve dal mare aria salubre e balsamica.

Per celebrare la fine del Concilio, alcuni tra gli illustri ospiti provenienti da tutte le latitudini , prima di disperdersi, presero l’impegno di continuare nel tempo la memoria e lo spirito di questo speciale convivio di pace ed unità. Diedero così vita alla Compagnia di Fonte Santa, le cui tracce, nel corso del divenire del tempo e negli spostamenti geografici, continuano ciclicamente a riemergere attraverso le apparizioni del Gran Libro. A questo itinerante scrigno della memoria sono affidate le migliori ricette simboliche della compagnia, tutte legate alle terre ed ai cieli delle erbe aromatiche e descritte a conclusione dei racconti nelle sezioni: ouverture, in primis, portate al centro, dolci variazioni e segreti di coda.

Il ciclo dei racconti, attraverso un vero e proprio tour europeo, inizia e finisce intorno al giardino delle erbe dimenticate, esattamente a Fonte Santa. Sono trascorsi più di cinque secoli, ma, attraverso le strade del mondo, passando per momenti felici, amori, lotte e guerre la Compagnia non si è mai sciolta. L’impegno è rimasto lo stesso, come indica simbolicamente la suggestiva maiolica robbiana presente nella Chiesa di Santa Maria Novella che ispira da sempre i fratelli della Compagnia: condurre la barca che ci aspetta e dondola nella luce ove il cielo s’inarca e tocca il mare.


Ricetta dello Stuzzichino al geranio....una delle sorprese del libro

Ingredienti: ½ chilo di crescenza; una manciata di petali di fiori di geranio di colore rosso; una manciata di petali di fiori di geranio di colore rosa; 3 foglioline di geranio tenere; 2 cucchiai di olio di oliva; 2 tuorli d’uovo; sale; pepe rosa; gambi di sedano; foglie di indivia belga; grissini e crostoni di pane tostato.


Tritate non troppo finemente con la mezzaluna, foglie e fiori. In una ciotola lavorate energicamente con la forchetta la crescenza con l’olio fino ad ottenere una crema.
Unite il trito di petali e mescolate nuovamente. Aggiungete i 2 tuorli per dare maggior consistenza alla crema, sale e una bella manciata di pepe rosa. Servire gli stuzzichini spalmando la crema su foglie di indivia, grissini o crostoni di pane.

Ilaria Persello, curatrice delle ricette del libro Il Convivio delle Erbe Dimenticate di Franco Banchi, 2010, Edizioni Area Bianca. Per informazioni sul volume visita www.francobanchi.it

Commenti

Post più popolari