La chiesa di San Clemente a Sociana torna all'antico splendore


Riapre dopo 8 lunghi anni di lavori, Sabato 15 Ottobre, la Chiesa di San Clemente a Sociana. Sarà S.E. Mons. Mario Meini, Vescovo di Fiesole, a presiedere la celebrazione inaugurale, fissata per le ore 16:00, assieme a Don Giovanni Nerbini. Circa 700.000 Euro il prezzo del restauro che ha riportato l’antica chiesa ad un nuovo splendore. Infatti, una Decima del XIV secolo, ci ricorda che la chiesa era già presente nel 1260. Circondata da alcuni cipressi risalenti al 1629, come ricorda una targa marmorea installata nella cupola, il plesso si affaccia sulla vallata di Rignano sull’Arno e San Clemente. La forma è quella della croce latina, coperta a volta. l presbiterio, rialzato da uno scalino, è segnato da quattro archi, che lo distinguono dai tre bracci, poggiati sopra pilastri quadrati con basi e capitelli uguali. Davanti alla facciata si trova un porticato coperto a travicella, sostenuto da un muro di cinta e, nella parte centrale, da due colonne cilindriche. Il campanile è a vela con tre campane. All’interno sono conservati due splendidi esemplari di scultura del primo Rinascimento da poco ristrutturati. Si tratta di due Angeli reggicandelabro realizzati da Mino da Fiesole e di un bassorilievo raffigurante la Vergine col Bambino di Antonio Rossellino. I restauri hanno interessato le fondamenta della stessa chiesa, tutto il tetto compreso quello della grande canonica, le pareti, le pavimentazioni con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie: riscaldamento interrato, un nuovo sistema ed impianto dall’arme ed una raffinata illuminazione, con alcuni Led, in grado di esaltare la facciata. Poi la riscoperta della volta affrescata, sopra l’altare, rimasta per anni nascosta agli occhi indiscreti dei fedeli. Rimane l’organo l’unica opera di particolare pregio ancora da recuperare e che “ ci auguriamo- commentavano Simone Baldini e Roberta Gabbrielli che hanno seguito i lavori per conto della parrocchia- possa ben presto essere restaurato”. Ad ogni modo ci vorranno altri 50.000 Euro, dalle prime stime, per un buon restauro dell’antico strumento. Soldi che al momento non ci sono nonostante  gli importanti contributi, per la risistemazione della chiesa, da parte della CEI, Curia di Fiesole, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Comune di Reggello, Parrocchia di San Clemente e ditta esecutrice dei lavori. Allo stesso modo, ancora in stallo, rimane la canonica oggi inadoperata a causa delle precarie condizioni. La nuova chiesa restaurata riprenderà le regolari funzioni ogni domenica alle ore 10:00.
 
Antonio Degl’Innocenti

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